Luogo di approfondimento e discussione sul ruolo che l'arte e gli artisti contemporanei svolgono e potrebbero svolgere per la consapevolezza e la trasformazione sociale.

lunedì 21 luglio 2008

Visita al Pigorini


Towitara Boyoyu del Clan Nukaba, sub clan Mwauli, è stato un grande incisore, un artista dunque. Ma fu soprattutto un Maestro e questa parola nella sua lingua si dice tokabitamu bougwa e significa letteralmente " colui che ha completato il suo processo conoscitivo".


Per diventare tokabitamu bisogna seguire un lungo apprendistato che inizia all'eta di otto anni circa. Il maestro anziano insegna al giovane non solo la tecnica di incisione, ma soprattutto le formule poetiche e la capacità di generare e comporre immagini. L'apprendistato può durare anche venti anni e in questo periodo di tempo l'allievo apprende a scomporre e ricomporre la visione del lagimu avuta in sogno.


Il tokabitamu è quindi un creatore di immagini, conoscitore di immagini fantastiche, miti, formule poetiche che si muove in una dimensione onirica; egli è in grado di trasferire sul legno della tavola, in maniera esteticamente valida, queste conoscenze. L'artista viene identificato con l' eroe mitico: il serpente monikiniki.


PAROLE PER L'ARTISTA


Chi sta dolcemente curvato?
tu e io, creatori di immagini!

Noi, curvati dolcemente
sull'acqua sorgiva che sprizza

Dalle pietre spaccate,
la nostra mente rapita nel sogno creerà immagini,

Persi nel sogno inventeremo immagini,
immagini per i nostri amici

E tu ti trasformerai in me,
ti trasformerai in me, Towitara

Persi nel sogno inventeremo immagini
l'intuizione mormorerà immagini

Tremante inventerà immagini
tremante come l'acqua di sorgente

Che sprizza dalle pietre spaccate
il grido dell'eroe-uccello che sarà la voce

Soffia, spruzza tutt'intorno, eccitato
Le immagini sognate...

"Megwa" formula poetica composta da Towitara Boyoyu
che viene "donata" dal maestro all'allievo al momento dell'iniziazione.
E' stata raccolta tradotta e pubblicata da Giancarlo M.G. Scoditti.